Nominato il Consiglio di Ammistrazione del GAL

Amateis confermato alla guida del GAL

Martedì 30 giugno a Lanzo T.se si è svolta l’Assemblea dei Soci del GAL, che ha nominato il Consiglio di Amministrazione (in scadenza) che guiderà le scelte della società fino a giugno 2024.

Il Presidente uscente del GAL, Claudio Amateis, che dal 2010 ricopre la carica, è stato riconfermato all’unanimità dai soci pubblici e privati del GAL.

L’Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda Casternone, socio di maggioranza, ha confermato come Consigliere (oltre ad Amateis in qualità di presidente) Adriano Bonadè Bottino (che ricoprirà la carica di vicepresidente del GAL) e nominato Ernestina Assalto, che sostituisce il Consigliere Mauro Garbano, da pochi mesi assessore nella Giunta dell’Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda Casternone.

L’Unione Montana Alpi Graie ha confermato come Consigliere Gianluca Blandino, presidente dell’Unione Montana Alpi Graie.

I soci privati hanno confermato i Consiglieri già in carica, ovvero Livio Barello (Consorzio Operatori Turistici Valli di Lanzo), Mirella Riassetto (CNA Torino), Stefania Fumagalli (Coldiretti Torino), Kezia Barbuio (CIA Torino) e Gabriella Fantolino (Unione Agricoltori Torino).

Dopo i ringraziamenti dei Presidenti delle due Unioni Montane per l’operato svolto fino ad oggi dal GAL sul territorio, ha preso la parola il riconfermato Presidente del GAL, Amateis, che ha ringraziato i Presidenti delle Unioni Montane Togliatti e Blandino per l’appoggio continuo e costante, anche in termini finanziari, alla realizzazione del Piano di Sviluppo Locale e al progetto transfrontaliero Alcotra Italia-Francia.

“Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto finora – ha dichiarato Amateis - e di poter lavorare con lo stesso gruppo fino al 2024, con l’innesto di Tina Assalto che aggiunge competenza ed esperienza al Consiglio. Cercheremo di concludere al meglio la presente programmazione europea e di impostare la nuova programmazione 2021-2027in modo coordinato e congiunto con tutti gli attori del territorio”.